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日志


3月17日

....meglio stare in silenzio....o si rovina tutto....

Ok ok....son fatto male io!sono pazzo!solo a me vengono in mente certe cose.....solo a me vengono certi dubbi....solo io mi pongo certe domande e cerco la risposta....mi preoccupo inutilmente....Sto sbagliando tutto...ho sbagliato tutto....infondo questo mondo è bellissimo!Scusate tanto....m'hanno fatto sbagliato





3月2日

RIFLESSIONE 02/03/08 4:30

L'UOMO, INTESO COME ESSERE VIVENTE, E' UN PARASSITOIDE!
Il parassitismo (dal greco παρασσυτισμός) è una forma di interazione biologica, generalmente di natura trofica, fra due specie di organismi di cui uno è detto parassita e l'altro ospite.

Il parassitismo è una forma di simbiosi, ma a differenza della simbiosi propriamente detta (s. mutualistica), il parassita trae un vantaggio (nutrimento, protezione) a spese dell'ospite creandogli un danno biologico.

Le proprietà che identificano in generale un rapporto di parassitismo sono le seguenti:

  • Il parassita è privo di vita autonoma e dipende dall'ospite a cui è più o meno intimamente legato da una relazione anatomica e fisiologica.
  • Il parassita ha una struttura anatomica e morfologica semplificata rispetto all'ospite.
  • Il ciclo vitale del parassita è più breve di quello dell'ospite e si conclude prima della morte dell'ospite.
  • Il parassita ha rapporti con un solo ospite. A sua volta questi può avere rapporti con più parassiti.

Il concetto di parassita va distinto da quello di parassitoide: a differenza del parassita propriamente detto, il parassitoide termina il suo ciclo vitale oppure la fase parassitica del suo ciclo vitale causando la morte dell'ospite. Questo comportamento si riscontra ad esempio in molti insetti ausiliari, le cui fasi giovanili si svolgono a spese di un ospite che viene ucciso al termine del ciclo di sviluppo.

Il concetto di parassita va distinto anche da quello di predatore, il quale è dotato di vita autonoma, ha spesso una struttura morfoanatomica più complessa, ha rapporti con più vittime e, nel rapporto trofico, causa in genere la morte della vittima.

Infine, il parassita non va identificato a rigore con il fitofago in senso lato: molti insetti fitofagi sono comunemente considerati parassiti delle piante. In realtà il rapporto trofico tra un fitofago e una pianta, analogo a quello degli erbivori, è assimilabile ad una particolare forma di predazione da parte di un organismo consumatore a spese di un produttore.